Scegli per vivere com'è meglio per te


Se nelle ultime 72 ore (3 giorni) ti è successo di correre rischi durante un rapporto anale, se pensi di avere fatto sesso con una persona HIV-positiva, e quindi temi realisticamente di esserti infettato, potresti valutare di ricorrere alla PPE (Profilassi Post-Esposizione) [link esterno].
La PPE consiste nell'assumere, per un certo periodo, farmaci antiretrovirali con l'obiettivo di ridurre il rischio di divenire HIV-positivo dopo un'esposizione al virus.

Non è una scelta da prendere 'alla leggera': la PPE è una terapia vera e propria, richiede impegno e costanza (non può infatti essere interrotta prima del previsto) e può comportare vari spiacevoli effetti collaterali.
Inoltre, la PPE non garantisce al 100% il risultato sperato.
Per questi motivi, è assolutamente meglio parlarne con qualcuno di tua fiducia che sia in grado di consigliarti in modo professionale.

Attualmente, in Italia, la PPE è utilizzata sempre in due situazioni specifiche:
a) quando un operatore sanitario si punge per sbaglio con un ago usato, in ospedale;
b) quando un bambino nasce da una madre sieropositiva, immediatamente dopo la nascita.

La PPE è invece utilizzata dopo un'attenta valutazione nelle situazioni a rischio di tipo sessuale:
a) rapporto sessuale non protetto occasionale con partner probabilmente sieropositivo;
b) rapporto sessuale non protetto all'interno di coppia sierodiscordante (cioè: con un partner sieropositivo e l'altro sieronegativo) [link esterno].

Considera quindi con attenzione, assieme al medico infettivologo, i pro ed i contro di questa terapia per la tua condizione particolare.
E ricorda: è una scelta da prendere piuttosto velocemente, perché la PPE deve essere iniziata al più presto possibile dopo l'esposizione all'HIV.

Per ulteriori info, puoi:
a) chiamare il telefono verde AIDS nazionale (800.861.061) [link esterno];
b) rivolgerti al più vicino centro di malattie infettive;
c) approfondire il tema leggendo QUI [PDF, 102kb] e QUI [link esterno].

P.S.
Visto che in Italia la PPE non è applicata ovunque ed in modo uniforme, ti consigliamo di usare sia fermezza che flessibilità nel rapporto coi servizi sanitari.
Leggi, ad esempio, cos'è successo a Giggi34 [link esterno]


Per leggere due esperienze personali di PPE, clicca QUI [PDF, 97kb, Pronta emergenza AIDS: La mia esperienza personale] e QUI [PDF, 70kb, La PEP non è POP]


Vai alle FAQ