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| Promozione della salute e riduzione del rischio HIV nella popolazione gay, lesbica e bisessuale |
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In two minds
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TITOLOIn two minds (tra due menti)
FORMATOSerie di volantini con soggetti, piuttosto caratterizzati, di vario tipo: minoranze etniche, skin-head, ragazzo-della-porta-accanto, executive… Agli intervistati sono stati somministrati tre volantini.
ENTE PROMOTORETerrence Higgins Trust (UK)http://www.tht.org.uk/
LINGUAInglese
DESCRIZIONEIn ogni volantino è ritratto un gay, che pensa al proprio partner. L’originalità della campagna sta nel mostrare, attraverso delle freccette (fumetto), sia che cosa desidera il cervello di ciascuno dei protagonisti, sia che cosa ‘pensano’ i rispettivi organi genitali.Testi ragazzo A (completi, tradotti). Testa: “Per dimostrare che ci amiamo, non abbiamo bisogno di scopare senza preservativo”. Genitali: “Voglio sentirmi vicino a lui. Voglio scopare senza preservativo”. Testo in fondo: “Incerto? Qualche volta desideri condividere tutto. Ma a meno che tu sia sicuro che entrambi avete lo stesso status HIV, c’è il rischio reale di prendere o trasmettere l’HIV. Valutare con attenzione come vi sentite nei confronti (cosa ne pensate) del rischio può aiutarti a decidere se ne vale veramente la pena”. Seguono il titolo di una rivista, telefono, sito web. Testi ragazzo B (completi, tradotti). Testa: “Dovrei veramente parlare di preservativi prima di ‘andare troppo in là’”. Genitali: “Non ho intenzione di parlarne, ci penserò quando lui chiederà se serve un preservativo”. Testo in fondo: “Incerto? Non è sempre facile parlare di preservativi. Ma a meno che tu sia sicuro che entrambi avete lo stesso status HIV, c’è il rischio reale di prendere o trasmettere l’HIV. Valutare con attenzione il piacere, da un lato, ed il rischio, dall’altro, può aiutarti a decidere se ne vale veramente la pena”. Seguono il titolo di una rivista, telefono, sito web. Testi ragazzo C (completi, tradotti). Testa: “Può fare quello che vuole fin quando usa il preservativo”. Genitali: “Può fare quello che vuole. La faccenda dei preservativi dipende da lui”. Testo in fondo: “Incerto? Parte dell’eccitazione di farsi scopare è darsi completamente a lui. Ma ciò non significa che devi correre il rischio di prendere o trasmettere l’HIV. Valutare con attenzione che cosa ti eccita, da un lato, ed il rischio, dall’altro, può aiutarti a decidere se ne vale veramente la pena”. Seguono il titolo di una rivista, telefono, sito web.
FEEDBACK DA PARTE DEGLI INTERVISTATITutti gli intervistati hanno apprezzato la capacità di questa
campagna di avere ben rappresentato il conflitto fra “quello che
sai e quello che vuoi”, attraverso la felice idea di avere dato
voce a due diversi organi del nostro corpo, il cervello e i genitali.
Tuttavia, altrettanto accordo c’è stato nel criticare il
contesto in cui si muove la campagna: lo sfondo su cui vengono rappresentati
i personaggi risulta troppo asettico, “fa pensare ad un ospedale,
invece che rimandare ad una scena di vita vissuta, ad un incontro in cui
pensieri del genere ti passano per la testa”. |
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Punteggio medio assegnato ai personaggi: 6,7 su 10. |
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