Il progetto PROtest è un progetto finanziato dalla Chiesa Valdese con fondi ad essa assegnati con l'8x1000, ed è in corso nel 2015. Si tratta essenzialmente di un progetto di monitoraggio e mappatura dell'offerta del test HIV (e delle altre IST) in nei territori (circa 60) in cui Arcigay è presente, in un'ottica di ulteriore sviluppo community-based in 10 di queste città. 

MONITORAGGIO

Attività di monitoraggio in tutte le città in cui Arcigay ha comitati territoriali. Le azioni andranno a monitorare i servizi presenti sul territorio:
 
- che offrono il test HIV in modo accessibile per la popolazione LGBT (accessibilità logistica, gratuità, anonimato, carattere friendly);
- che garantiscono il test Sifilide e i controlli per gonorrea, clamidia e HPV in modo accessibile per la popolazione LGBT (accessibilità logistica, gratuità, anonimato, carattere friendly).
 

ATTIVITA' PROPEDEUTICHE

Attività di promozione del test e attività propedeutiche a progetti pilota di offerta del test community-based in 10 città campione. Questa attività prevede l’individuazione, in 10 città, di almeno una struttura con cui sia possibile avviare o strutturare ulteriormente una collaborazione privilegiata per il miglioramento dell’offerta in chiave gay-friendly e community-based, ove necessario, e per l’invio di coloro che vogliono fare i test. Le città campione vengono scelte anche sulla base della valutazione di alcuni criteri discriminanti in un ottica di sviluppo successivo.

FORMAZIONE E RICERCA-AZIONE PER UN TESTING COMMUNITY-BASED

1) Workshop formativi in 5 macro-aree, sicuramente rivolto alle 10 città campione ma anche ad altri, compatibilmente con le risorse disponibili. I workshop hanno come obiettivo quello di fornire ai volontari strumenti per potersi orientare ed essere in grado di: A) studiare i programmi regionali di prevenzione, ivi inclusi i meccanismi di finanziamento e sussidiarietà orizzontale nel settore dei servizi; B) prendere contatto con strutture, dirigenti e luoghi per valutare e proporre l’attivazione di un servizio di testing HIV community-based.

2) Ricerca-azione di valutazione di fattibilità e sostenibilità (sul territorio e con le strutture individuate) di percorsi di collaborazione strutturale (anche in termini formali e finanziari, oltre che operativi) tra l’associazione e le strutture sanitarie in un’ottica fortemente community-based, ovvero orientata a:

- spostare l’offerta di test in setting non clinici e in orari non convenzionali, più consoni alla comunità;
- coinvolgere operatori alla pari nell’offerta attiva del test (financo nella effettuazione del test, oltre che nel counselling);
- introdurre test rapidi nell’offerta del test.

CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL TEST HIV

Campagna di promozione del test (HIV e altre) tra gli MSM e nella comunità LGBT in generale nelle 10 città campione per almeno 6 mesi con affissioni, banner web, cartoline informative su dove si può fare il test, prendendo a riferimento la struttura con cui si è strutturato il rapporto privilegiato.
 
 
Progetto finanziato con i contributi dll’8 per mille della chiesa evangelica valdese - Unione delle Chiese Metodiste Valdesi
 
 

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